Reputazione in rete

Dal 2015 recuperiamo la reputazione online di aziende e privati.

Proteggiamo il diritto all’oblio – Contrastiamo la diffamazione in rete e la diffusione di video e immagini non autorizzate.

In moltissimi casi è possibile intervenire

Internet è incontrollabile. È facile essere oggetto di diffamazione online per episodi passati o controversi, su blog o siti di community e news. Anche fatti accaduti anni fa, in rete sono raramente cancellati e si ripresentano come attuali alla ricerca di Google. Tutto questo fa parte del mondo della reputazione online, una reputazione che va costantemente protetta e monitorata. Perché se il tuo nome in rete è associato ad una serie di contenuti negativi e diffamatori, è inevitabile che la tua immagine sia lesa, per non parlare di quanto questo possa influenzare le opportunità di lavoro e le relazioni interpersonali.

Cancellare notizie negative o diffamazione  in rete?

Recuperare privacy online, video foto intime pubblicate ?

Proteggere il marchio aziendale o la reputazione personale ?

Garantire il diritto all’oblio di antiche brutte notizie?

COME E QUANDO È POSSIBILE INTERVENIRE ?

Esistono delle condizioni da verificare prima di iniziare l’intervento, ma in genere è possibile operare in tutti i casi nei quali non si sia di fronte a soverchianti fonti di informazione. In altre parole non si può modificare la reputazione di Al Capone, o modificare ad arte l’ordine di ranking di Google per un campione sportivo o un uomo politico citato spesso in rete: sono casi limite dei quali non ci occupiamo.

  • NON è SEO : “search engine optimization”. Non si vuole promuovere in alto il proprio sito, piuttosto “spingere in basso” siti avversi.
  • Non è nemmeno ricerca di mercato o “cosa dicono di voi” (web reputation monitoring), è già noto che si ha un posizionamento indesiderato in rete.

Si integrano invece aree di competenza diverse, ciascuna delle quali deve essere conosciuta e ben adoperata per non incappare in effetti controproducenti: Google reagisce male alle forzature!

DUE STRUMENTI DA UTILIZZARE CON CAUTELA

In questi anni di lavoro ci è capitato spesso di avere a che fare con clienti che prima di rivolgersi a noi di Dimentica.me avevano tentato altre strade per proteggere la loro reputazione online. Quali? L’azione legale e l’intervento tecnologico su Google. Ma sono così davvero così efficaci se non intrapresi da mani sicure? Cerchiamo di capirlo.

L’azione legale, che spesso è il primo pensiero che formula  chi si sente diffamato, per quanto riguarda la Web  è in generale da utilizzare invece solo come ultima risorsa. E’ del tutto inefficace a meno che non si tratti di siti di testate giornalistiche legalmente registrate in Italia: nessun intervento con qualche risultato è mai stato ottenuto aprendo vertenze con Facebook, Google o i “colossi” del Web. E’ comunque una procedura costosa, lunga, e di esito imprevedibile.

L’intervento “tecnologico” su Google e avverso ai siti diffamanti esistenti deve essere condotto con mano esperta, rispettando le “guidelines per i webmaster” di Google e degli altri motori di ricerca. Se inesperti si rischia di facilmente produrre l’effetto di aumentare la visibilità dei siti “negative”, il che è l’ovvio contrario a quello che si vuole.

Il servizio offerto da DIMENTICA.ME svolge gratuitamente una ricognizione delle citazioni visibili su Internet; dal primo preliminare esame si rilevano le offese reputazionali e si prepara un piano di azione e relativo preventivo che viene discusso con il cliente. In caso di non accettazione le informazioni vengono distrutte e nessuna traccia rimane in rete della ricerca svolta.